PASQUA

NELLE ISOLE IONIE

Easter on Corfu island

Questa festa è un tripudio di colori, musica e ottimismo: il modo ideale per accogliere la nuova estate.


La Pasqua nelle isole Ionie è celebrata con bande filarmoniche che marciano per strada, feste in ogni quartiere, passeggiate sui verdi pendii dell’arcipelago e processioni religiose al contempo mistiche e piene di gioia. Il tutto impreziosito dall’ottimo cibo e da un’allegria tipicamente primaverile.

Da Corfù e Paxoi fino a LefkadaItaca, Cefalonia e ovviamente Zacinto, le Isole Ionie festeggiano la Pasqua, la festa più importante dell’intera Grecia, ciascuna a modo suo, ma sempre all’insegna dei colori e dell’originalità.


Marciando ai ritmi delle varie isole

Quest’anno la Pasqua ortodossa cade il primo maggio, nel cuore della primavera. Si viene così a creare la situazione ideale per calarti appieno nella musica e nello spettacolo delle 27 bande filarmoniche che sfilano per le strade di quasi tutte le isole dello Ionio.

Senza dubbio il primato va a Corfù, le cui 19 bande conferiscono all’isola un’identità musicale tutta sua.

Assistere alla processione dell’Epitaffio, la tipica usanza religiosa del Venerdì santo con la quale si celebra in tutta la Grecia la Passione di Cristo, diventa un’esperienza ancora più indimenticabile se affiancata alla sfilata delle tre bande di Corfù che la accompagnano.

La banda più antica e conosciuta dell’isola suona l’Adagio di Albinoni, la Banda Blu riproduce la Marcia Funebre di Verdi e quella Arancione la Sventura di Mariani. L’atmosfera, impregnata della triste solennità dell’evento, è però rasserenata dalla dolcezza della primavera, che adorna la processione coi vivaci colori delle piante in fiore.




Brocche dal cielo!

Il Sabato santo è solitamente il giorno che precede i festeggiamenti pasquali.

Ma a Corfù, già dalle 11 del mattino, nella piazza centrale del capoluogo e per le vie circostanti si dà il via alla festa, con gli abitanti che gettano dai loro balconi brocche dipinte spesso riempite d’acqua per un effetto acustico ancora più efficace.

L’usanza dei botides, come vengono chiamate queste brocche, ha probabilmente origine veneziana e risale al tempo in cui la Serenissima governava Corfù: i Veneziani infatti erano soliti gettare per strada vecchi oggetti per accogliere speranzosamente il nuovo anno.

Comunque sia, a rito terminato, non dimenticare di raccogliere anche tu un frammento di brocca per la strada: ti porterà fortuna.


La natura al meglio di sé

In tutte le isole la prospettiva dell’arrivo dell’estate dà quell’allegria di cui tutti abbiamo bisogno. Qui nelle Isole Ionie maggio è non a caso il mese ideale per godersi la vita all’aperto.

A Itaca, Zacinto e Cefalonia potrai concederti indimenticabili passeggiate immerso in ameni paesaggi primaverili. A Lefkada troverai ben 24 sentieri che si snodano tra la ricca fauna dell’isola.

Se non sai proprio quale scegliere, ti consigliamo il percorso che attraversa la rigogliosa gola di Dimosari, la quale termina in un’imponente cascata; un altro sentiero passa invece dalla gola di Melissa ed è costellato da graziosi ponti in legno e dai resti di 64 mulini ad acqua risalenti all’inizio dell’XIX secolo.

Un’altra splendida gita primaverile è costituita dalle escursioni montane sull’isola di Cefalonia, dove il Monte Ainos, che è anche Parco Nazionale, offre molti percorsi adatti alle camminate. Ne troverai uno che, attraverso un rigoglioso bosco d’abeti, ti condurrà fino a Megas Soros, la vetta più alta dell’isola.

Continuando verso il monastero di Zoodochos Pigi, giungerai nel territorio in cui vivono i cavalli selvaggi dell’Ainos, discendenti di quelli che un tempo erano stati addomesticati dagli abitanti dell’isola, ma che poi, dopo la Seconda Guerra Mondiale, vennero lasciati liberi.


Un’ultima usanza

Le tradizioni greche legate alla Pasqua soddisfano davvero ogni esigenza gastronomica, dalle prelibatezze della Settimana santa fino al grande e festoso pranzo della domenica. Per calarti appieno nei riti e nelle usanze legate a questa festa manca però ancora un importante tassello: il primo bagno dell’estate! Su ogni isola troverai lidi isolati dove godersi al meglio questo istante magico. La spiaggia simbolo delle Isole Ionie è probabilmente quella di Navagio, a Zacinto.

Ma ovviamente, l’ultima scelta spetta a te!